Comunicare la PA

Pubblicato : 16/06/2022 12:29:11
Categorie : Recensioni

 Comunicare la PA

Un manuale sulla comunicazione pubblica che vuole essere un nuovo e concreto strumento di conoscenza destinato non solo agli addetti ai lavori, questo di Sergio Talamo, giornalista e dirigente di Formez PA e Roberto Zarriello, docente di comunicazione digitale. Pagine che rappresentano lo specchio del lavoro ventennale svolto dai due autori i quali si sono avvalsi delle prefazioni di Gianni Letta e Mario Morcellini e dei contributi di 37 professionisti del settore impegnati quotidianamente nelle amministrazioni. Tra gli altri, Domenico Bonaventura, Roberta Crudele, Francesco Di Costanzo, Livio Gigliuto, Claudia Onnis e Donatella Parracino. Che nel testo illustrano con rigore i vari settori specialistici della comunicazione pubblica, assieme alle competenze da acquisire e ai percorsi formativi da seguire per conoscere le regole e costruire strategie efficaci. Il libro si divide in due parti, una prima in cui viene approfondita "La comunicazione pubblica nell'era interattiva" e una seconda che si divide tra "Norme e prospettive: una riforma per le professioni del governo aperto". Con la progettazione e la gestione della comunicazione negli uffici pubblici e la questione legata all'obsoleta legge 150 del 2000, prima e per ora unica normativa che regola le attività di informazione e comunicazione nella Pubblica Amministrazione. Un provvedimento che discende dall'articolo 97 della Costituzione sull'imparzialità della PA e pensato quandol'era digitale, il web 2.0 e i social non erano ancora entrati del tutto nelle nostre vite. E adesso, passati da tempo dalle macchine da scrivere ai computer, ai tablet e agli smartphone, saper lavorare su Internet è un'opportunità soprattutto per chi ha messo al centro del proprio impegno professionale "la creazione di un nuovo rapporto tra cittadino e Stato— afferma Talamo—, da sempre punto debole della PA, promuovendo l'utilizzo della tecnologia per soddisfare le diverse esigenze degli utenti". Nel saggio gli autori, ognuno per le sue competenze, tracciano un quadro puntuale su prospettive, incertezze, vantaggi e criticità di questo cambiamento epocale, che molti non esitano a definire rivoluzione. "Il nostro obiettivo— spiega Talamo— è quello di puntare a una svolta legislativa con l'approvazione della cosiddetta 'legge 151' al fine di cambiare una norma analogica e predigitale che ci ricorda i siti statici e si basa su un impianto ampiamente superato composto da uffici stampa e Urp, gli uffici per le relazioni con il pubblico. Proprio mentre nell'amministrazione esistono ormai tante professionalità che sanno utilizzare i social media in modo ottimale e c'è la necessità di dare maggiore importanza all'ascolto, all'interazione, al feedback dei cittadini, alla customersatisfaction. Purtroppo però la PA, nonostante si siano fatti notevoli passi in avanti anche grazie al Pnrr, non riconosce adeguatamente il ruolo del comunicatore al punto che spesso assistiamo a situazioni incresciose come quelle di alcuni colleghi che operano in condizioni di volontariato istituzionale se non addirittura in clandestinità". Argomenti che rappresentano alcuni dei punti fondamentali di un testo che tra le righe racchiude anche una storia di crescita e sviluppo.

Fonte: Conquiste del lavoro

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