Comunicazione e informazione digitale, ne parliamo?

Pubblicato : 21/04/2022 15:27:40
Categorie : Recensioni

Comunicazione e informazione digitale, ne parliamo?

di Grazia Di Salvo, PA Social Toscana

“Nuovo Manuale di Comunicazione Pubblica – Come progettare, realizzare e gestire le politiche di comunicazione di un ufficio pubblico, aspettando la #legge151”, è il titolo del volume presentato giovedì 14 aprile durante la live di PA Social e scritto da Sergio Talamo, docente di comunicazione e direttore comunicazione Formez PA e Roberto Zarriello, giornalista e docente di comunicazione digitale. La live ha inizio con l’intervento di Francesco Di Costanzo, Presidente di PA Social: “L’ obiettivo del manuale è quello di raccontare come oggi si realizza la comunicazione e informazione pubblica nella PA, soprattutto con l’utilizzo delle piattaforme digitali. In questo libro leggerete come oggi lavorano i professionisti della comunicazione, un lavoro che supera la legge 150 che tuttora regola il settore”.

Interviene in seguito Mario Morcellini, docente di comunicazione, giornalismo e reti digitali: “Il libro diventa un valore aggiunto, perché è un percorso culturale di accompagnamento dei cambiamenti. Traspare il comportamento che i comunicatori hanno avuto durante il periodo pandemico, infatti hanno ricostruito una diversa versione pubblica di aiuto sociale e di straordinaria professionalità comunicativa. Si tratta infatti di una rivoluzione culturale, comunicativa, politica e deontologica”. E continua Sergio Talamo: “L’ informazione digitale è parte della qualità della vita collettiva, perciò abbiamo bisogno di vivere con il digitale in tasca. Le due questioni aperte della comunicazione digitale, ovvero le fake news e le hate speeches, sono risolte dall’impegno istituzionale. I cittadini hanno recuperato la fiducia nelle istituzioni grazie ai comunicatori che danno informazioni attendibili”.

A ribadire l’importanza della comunicazione pubblica digitale, anche Roberto Zarriello, autore del volume insieme a Sergio Talamo: “È il risultato di un lavoro di gruppo che fa da scenario ai cambiamenti in atto: gli organi della PA devono avere un’identità digitale e ragionare da media company, sviluppando quindi un piano editoriale, una struttura, un’organizzazione di redazione. Una buona comunicazione pubblica svolta dagli uffici stampa migliora la qualità del servizio pubblico e dunque migliora la qualità della democrazia stessa”.

Fonte: cittadiniditwitter.it

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