Dall’Armistizio al Coronavirus attraverso il racconto dei giornalisti di agenzia

Pubblicato : 17/09/2021 10:55:11
Categorie : Recensioni

Dall’Armistizio al Coronavirus attraverso il racconto dei giornalisti di agenzia
E’ Sergio Lepri, fiorentino, direttore dell’Ansa per quasi un trentennio ad aprire, con una testimonianza in gran parte inedita, il nuovo libro dei giornalisti Stefano Polli e Cesare Protettì, “Pezzi di Storia”, pubblicato da Istimedia. 
 
Il volume ripercorre la storia d’Italia e non solo, dalla fine della II Guerra Mondiale fino alla crisi del Coronavirus, attraverso le testimonianze di 42 giornalisti d’agenzia.
 
In particolare, nella sua testimonianza Sergio Lepri racconta di un documento, poi bruciato, portato nella notte del 10 agosto 1943 a Palazzo Manni, a Orte, al comando della Quinta Armata, nel quale si capiva quello che sarebbe stato l’imminente ribaltamento delle alleanze. Il documento però non fu adeguatamente portato a conoscenza delle Forze Armate con la conseguente tragedia dell’8 settembre. Una tragedia di cui, con altri 650mila soldati, pagò le conseguenze, con la deportazione in Germania, un altro giornalista toscano (di Bibbiena), Giovanni Giovannini, che sarebbe diventato poi, negli anni, inviato della Stampa, vicedirettore, amministratore delegato e presidente della Stampa e poi dell’Ansa e della Fieg. Giovannini, nato nel 1920, è morto nel 2008, ma ha lasciato pagine preziose – in parte riportate proprio in questo libro – sullo spaesamento dell’8 settembre, quando era in servizio presso il contingente italiano a Grasse, in Provenza.
 
“Pezzi di storia”, attraverso le testimonianze dirette di giornalisti delle agenzie d’informazione, è una galoppata nel tempo fino all’attuale pandemia di SARS Covid: ci sono Papi “visti da vicino” da Giovanna Chirri (Ansa) e Jacopo Scaramuzzi (Askanews), statisti, leader internazionali (Fidel Castro, Gheddafi, Obama, Mitterrand, la regina Elisabetta), politici italiani (Pertini, Spadolini, Cossiga, Andreotti, Craxi e di riflesso Berlinguer), premi Nobel (Rita Levi Montalcini), sportivi (Maradona e i velisti di Coppa America), esploratori (Ambrogio Fogar), attentatori (Ali Agca) e anche figure minori. 
 
Un libro dedicato ad un pubblico vasto, curioso di leggere aneddoti e storie legati a personaggi entrati, per diverse e a volte opposte ragioni, nell’immaginario collettivo o nella storia dell’umanità. 
Le testimonianze dei giornalisti sono precedute da un corsivo nel quale si raccordano i fatti con lo scenario italiano e mondiale di quegli anni. Un lavoro di “cucitura”, fatto da Cesare e Luca Protettì, per il quale è stata di grande utilità la trilogia di Sergio Lepri Mezzo secolo della nostra vita, ed. Gutenberg 2000.

 
 
STEFANO POLLI
Dal 2014 vice direttore dell’ agenzia Ansa. E’ stato inviato di guerra, ha seguito i maggiori eventi internazionali e l’attività dei presidenti della Repubblica italiana, dei presidenti del Consiglio e dei ministri degli esteri. E’ autore di libri sull’Europa e di un romanzo “Oltre il mare’’ (2012).
CESARE PROTETTI’
Vent’anni all’Ansa (Scientifico, Politico-Parlamentare, Cronache Italiane, Diplomatico, Servizio Centrale), altri dieci ad ApBiscom da caporedattore centrale. Poi, fino al 2016, è stato direttore professionale del Master di Giornalismo della Lumsa. E’ autore o coautore di una decina di libri.

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